La Chiesa Universitaria di Sant´Anna a Cracovia

La Chiesa Universitaria di Sant´Anna a Cracovia

La chiesa universitaria di Sant´Anna a Cracovia  si trova in via S.Anna /ul. św. Anny/ a poca distanza dal Collegium Maius, il piu  antico edificio dell´Università di Cracovia, che fu fondata  nel 1364 e rinnovata nel 1400.

Della costruzione originaria, molto probabilmente in legno, si ha notizia nel 1363. La chiesa, dopo un incendio nel 1407, fu ricostruita grazie al finanziamento di Ladislao Jagellone, re di Polonia. Nel 1418 il re Ladislao Jagellone cedette il diritto di patronato all´Accademia di Cracovia. Questo patronato rimase fino al XIX secolo. Nel 1535 il vescovo di Cracovia Piotr Tomicki vi istituí la Collegiata.

Nel 1689 la chiesa gotica di Sant´Anna – divenuta ormai troppo piccola grazie al culto di san Giovanni Canzio /św. Jan Kanty/, professore dell´Accademia di Cracovia – venne demolita. In origine la nuova chiesa sarebbe dovuta essere senza campanile ma, su richiesta dell´Università, l´architetto modificò il progetto prendendo a modello la chiesa di Sant´Andrea della Valle a Roma. A partire dal 1692 don Sebastian Piskorski, professore dell´Accademia di Cracovia, fu nominato responsabile della costruzione un esperto del barocco. La chiesa venne consacrata nel 1703.

La chiesa di Sant´Anna è una delle più belle chiese barocche di Cracovia. La sua architettura e le sue decorazioni si ispirano all´arte italiana. Vi lavorò l´illustre scultore di formazione romana, Baldassarre Fontana, imitatore del Bernini e del Borromini. La decorazione pittorica delle pareti è opera di Innocenzo Monti e Karol Dankwart.

La decorazione del presbiterio presenta in sintesi la storia della salvezza. Sull´altare maggiore /1695 – 1698/ vi è un quadro raffigurante Sant´Anna, dipinto dal pittore di corte Jerzy Eleuter Siemiginowski. Gli stalli del presbiterio furono eseguiti nel 1730 da Jan Olbrosowicz. Il pulpito, degli anni 1720 – 1721, è opera di un imitatore di Baldassarre Fontana, lo scultore di Cracovia Antoni Frąckiewicz. Il fonte battesimale, degli anni 1695 – 1703, fu colato in bronzo. Nel transetto si trova l´altare della confessione di san Giovanni da Kęty. Quattro figure simboleggianti le facoltà dell’Accademia sollevano il sarcofago. Dell´altare si ergono quattro imponenti colonne ritorte con le figure die SS. Giovanni Battista, Evangelista, Crisostomo e Damasceno. La Collegiata di Sant´Anna è il santuario che custodisce con venerazione la tomba del professore dell´ Accademia di Cracovia  san Giovanni Canzio /1390 – 1473/.

Sul lato sinistro del transetto è collocato l´altare della Deposizione con un bassorilievo che rappresenta il compianto di Cristo e le statue di due santi: Veronica e Longino. Ciò si collega alla particolare devozione di san Giovanni da Kęty per il quadro gotico, conservatosi fino ad oggi, del Cristo Sofferente.  Accanto all´altare si trova il monumento a Niccolo Copernico, eseguito  nel 1822 secondo il progetto di don Sebastian Sierakowski con il busto di Copernico e la figura di Urania che tiene lo scudo detto „constellazione di Sobieski“. Al transetto sono stati posti anche molti epitaffi incorniciati di professori universitari con i loro ritratti dipinti su metallo. Merita particolare attenzione la lapide dedicata al famoso poeta Juliusz Słowacki, morto nel 1849, offerta da sua madre.

La decorazione della navata presenta la Chiesa come Città Santa, la Gerusalemme Celeste. Lungo la navata sono collocate sei capelle dalla ricca decorazione pittorica e scultorea, con altari racchiudenti grandi quadri di pittori famosi. Visitando la chiesa dalla parte della Cappella della Deposizione vediamo la cappella di san Pietro in Vincoli con il quadro dipinto nel 1699 da Innocenzo Monti; la cappella di Santa Caterina con un bassorilievo del 1699; infine quella di san Sebastiano con il qudro dipinto da Paolo Pagani nel 1696. Dalla parte opposta della navata, a partire dall´atrio, si trovano la cappella di San Giuseppe, con il quadro dell´altare dipinto da Innocenzo Monti nel 1698; la cappella dell´Immacolata Concezione con la scultura di Maria Immacolata del 1699. illuminata mediante il cosiddetto pozzo di luce ed infine quella di San Giovanni Battista con un dipinto del 1699 di Karol Dankwart.

Sotto il coro si nota l´epitaffio di don Sebastian Piskorski offerto dagli Szembek nel 1722. La sacrestia mantiene l´arredamento originale del XVII secolo con 8 ritratti di professori dell´Università e di sacerdoti legati alla Collegiata di Sant´Anna.

Il tesoro della chiesa di Sant´Anna, che può essere visitato previa speciale autorizzazione, contiene un gran numero di opere di oreficeria, le più antiche delle quali risalgono all´inizio del Seicento. Sono soprattutto opere di fattura cracoviana, ed anche opere di Breslavia, di Norimberga e dell´Ungheria. Tra esse una rarissima brocca di vetro risalente al Medioevo, che si collega a San Giovanni da Kęty. 

Di particolare valore artistico è il reliquiario contenente il cranio di san Giovanni Canzio eseguito nel 1695 dall´orefice di Cracovia Jan Ceypler e finanziato da professori dell´Università Jagellonica. Il reliquiario ha la forma di una scatola ottagonale coperta da una piccola cupola e da uno spioncino. Sulle pareti sono illustrate scene della vita di San Giovanni Canzio /alcune di esse si svolgono nel Collegium Maius/. Gli angoli del reliquiario sono decorati da statuine raffiguranti le otto beatitudini; si ritiene che esse simboleggino le virtù del santo.

Di poco anteriore è il reliquiario di san Giovanni da Kęty a forma di mano eseguito prima del 1650. Di eccezionale bellezza è l´ostensorio a raggiera donato nel 1717 per disposizione testamentaria da Constanza Puczkowa, cittadina di Cracovia. L´ostensorio presenta la statuina di San Giovanni da Kęty situata sotto la gloria e gli scettri incrociati, stemma dell´Università di Cracovia. Si è conservata anche una veste di San Giovanni da Kęty custodita in una cassa del Settecento.

É giunto fino a noi il documento di erezione della Collegiata dell´anno 1535. Nella chiesa di Sant´Anna si sono conservati vari paramenti liturgici, i più antichi dei quali risalgono agli inizi del XVII secolo. Un ricordo prezioso è un completo ricamato, composto da una pianeta, due dalmatiche e da un piviale di colore rosso, che la tradizione dice dono del Re di Polonia Jan III Sobieski. Si ricollegano a Sobieski anche due bei tessuti turchi. In altre pianete sono stati inseriti tessuti italiani o provenienti dal Medio Oriente, ed anche una fascia  – parte della veste tradizionale dei nobili polacchi – eseguita da Paschalis della seconda metà del XVIII secolo.

Nella collezione della Collegiata si sono conservate molte opere d´arte. Sono quardi che rappresentano san Giovanni da Kety, nochche ritratti di professori dell´Università di Cracovia provenienti da epitaffi del XVII secolo.

Patricolarmente interessante è un disegno che rappresenta la processione di canonizzazione di San Giovanni da Kęty tenutasi a Cracovia nel 1775.  Vi si notano la chiesa di Sant´Anna, gli edifici cricostanti ed anche, sullo sfondo, il castello del Wawel.

Nella capella di San Giovanni da Kety si trova il busto marmoreo del Santo eseguito nel 1875 da Franciszek Wyspiański, padre del famoso pittore Stanisław.

Nei sotterranei della Collegiata vi sono le tombe dei professori dell´Universita di Cracovia. Nella chiesa sono custodite le spoglie di alcuni Servi di Dio candidati agli onori degli altari: mons. Jan Pietraszko /1911 – 1988/, parroco della chiesa di Sant’Anna, vescovo ausiliare dell´Arcidiocesi di Cracovia e responsabile della pastorale universitaria di Cracovia; Jerzy Ciesielski /1929 – 1970/, docente universitario e padre di famiglia; Adam Opatowski / 1574 – 1647/, professore e rettore dell´Accademia di Cracovia.

Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha visitato la tomba di San Giovanni da Kęty l´8 giugno 1997 durante l´incontro con gli esponenti del mondo della cultura polacca, tenutosi nella Collegiata di Sant´Anna.

Lasciando la Collegiata vale la pena visitare anche la cella di san Giovanni Canzio, in cui egli abitava come professore dell´Accademia di Cracovia, trasformata in seguito in cappella. É situata in via S. Anna al numero 8. L´ingresso si trova dalla parte di via Jagiellońska. Nell´interno si puo vedere il precedente sarcofago del Santo. Grande opera d´arte del 1549 è una statua rappresentante il Professore Giovanni da Kęty.

Nella basilica di San Floriano nel quartiere di Kleparz, si trova, invece, uno stendardo dei tempi della canonizzazione di San Giovanni Canzio, conservato nella cappella eretta in suo onore.

Nel quartiere Widok di Cracovia è stata eretta negli anni 1983 – 1992 una chiesa intitolata a San Giovanni da Kęty ove nell´altare maggiore si trova un quadro del diciottesimo secolo rappresentante il Santo in gloria. Il quardo proviene dalla Collegiata di Sant´Anna ed è di sua proprietà. 

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